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Come scegliere la tua palette colori

Questo post è stato scritto da Chiara Serluca, graphic design che disegna luminose identità visive per branding felici.

Il colore è uno degli elementi principali della comunicazione visiva

È il primo che cattura la nostra attenzione ed il suo uso sapiente permette al tuo messaggio di arrivare dritto al cuore del tuo pubblico, migliorando l’estetica della composizione e rendendola più accattivante.

Un po’ di teoria sui colori

Quando devi scegliere i colori della palette per la tua identità di brand o per qualsiasi progetto tu abbia in mente, non ti conviene affidarti solo al tuo gusto personale: gli studi effettuati sul colore hanno dimostrato che, a seconda della tonalità, esso produce precisi influssi sulla psiche umana, attingendo a diverse emozioni. 

Devi quindi scegliere con cura ed attenzione poiché i tuoi colori saranno lo strumento principale per trasmettere il tuo messaggio, per raccontare la tua storia, per suscitare precise emozioni nelle persone. 

All’interno del processo visivo, il colore risulta fondamentale poiché semplifica la percezione e la comprensione della realtà: grazie ad esso, definiamo forme, spazi e caratteristiche di un prodotto. Il colore infatti è l’aspetto cromatico che assume un corpo quando su di esso si riflette la luce.


Secondo la teoria del colore, un colore è definito da tonalità, luminosità e saturazione.
Per tonalità si intendono i colori veri e propri, partendo dai primari e arrivando poi ai secondari e terziari (più avanti ti illustro meglio il processo).
La luminosità si aumenta aggiungendo al colore del bianco, si diminuisce aggiungendo del nero.
La saturazione determina invece l’intensità del colore: più è alta, più il colore risulta vivace.

Per creare i colori possiamo servirci ruota di Itten.

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Cerchio Itten

Mischiando in parti uguali i colori primari, che si trovano nel triangolo al centro – ovvero il giallo, il blu e il rosso – possiamo creare i colori secondari secondo questo schema:

  • giallo + blu = verde
  • rosso + blu = viola
  • giallo + rosso = arancione
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I colori primari

Mescolando invece un colore primario con un colore secondario otteniamo un colore terziario: i terziari sono i colori posizionati lungo la circonferenza del cerchio di Itten

I colori secondari

L’influsso dei colori sulla psicologia delle persone

I colori suscitano in noi sentimenti comuni ed emozioni diverse, possono influenzare i nostri comportamenti e quindi anche quelli del nostro target. Per questo motivo è importante conoscere e tenere presenti gli effetti che possono farci le diverse tonalità, oltre che il loro significato (che peraltro cambia a seconda della cultura di riferimento).

Di seguito ti riporto in breve quelli dei principali colori:

Il ROSSO rimanda alla passione ed all’amore, è il colore dell’attenzione e regala energia.

L’ARANCIONE è allegro e luminoso, infonde fiducia e coraggio, è il colore della vitalità.

Il GIALLO regala felicità e gioia di vivere, rappresenta la creatività e l’energia psichica.

Il VERDE è il colore della natura, ispira calma e tranquillità, riporta alla lealtà e alla stabilità.

Il BLU rappresenta la fiducia e la produttività, infonde calma e pazienza.

Il VIOLA esprime saggezza e mistero, è il colore della creatività e della magia.

Il NERO è audace e potente, elegante e sofisticato, infonde sicurezza ed esclusività.

Il BIANCO è puro e semplice, rappresenta la perfezione, l’innocenza e la pulizia.

Il MARRONE è il colore dell’onestà e della fedeltà, esprime saggezza ed affidabilità.

Il GRIGIO è neutro, professionale, ottimista, elegante. Si può abbinare a tutti i colori.

Per approfondire il discorso, puoi fare riferimento al Cromoscopio che Vera ed io abbiamo creato in occasione della challenge Sementis. Scaricalo subito qui.

E ora crea la tua palette!

L’uso del colore non è legato solo al tuo gusto personale o alla tua creatività, ma anche a fattori teorici e percettivi. 

Prima di partire con le tue scelte cromatiche devi considerare il tuo target di riferimento e cosa desideri trasmettere visivamente

Per creare la tua palette cromatica puoi quindi attingere dai tuoi colori preferiti, verificare se il loro significato è in linea con ciò che desideri esprimere, trovare i giusti abbinamenti in riferimento alla teoria del colore.

Ecco i 3 abbinamenti di colori che puoi creare:

  1. Abbinamento colori complementari
    I colori complementari sono colori diversi tra loro e sono opposti l’uno all’altro sulla ruota di Itten: colori complementari puri sono il giallo e il viola, il verde e il rosso, il blu e l’arancione.
    Non è particolarmente facile abbinare i colori complementari, ma, quando si riesce, si ottengono dei risultati di forte impatto e dall’aspetto vivace e pieno di energia.
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Colori complementari
  1. Abbinamento colori monocromatico
    Questo abbinamento considera lo stesso colore con un dosaggio diverso di saturazione e luce, così ti sembrerà di avere diverse sfumature dello stesso colore.

E’ sicuramente il modo più semplice per creare la tua palette: individua un colore dominante, lavora su saturazione e luminosità ed ottieni altre nuance in tinta.

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Monocromatico
  1. Abbinamento colori analoghi
    Una palette di colori analoghi presenta colori che sono vicini tra loro nel cerchio cromatico. Sono quelli che contengono un colore in comune e si trovano uno accanto all’altro sulla ruota cromatica, come ad esempio il giallo, l’arancio e il verde. 

Questo tipo di abbinamento rappresenta stabilità, delicatezza e armonia proprio per la tendenza dei colori a fondersi, in quanto simili tra loro, creando composizioni visive armoniche e delicate che trasmettono serenità.

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Analoghi

E se sbaglio la scelta dei miei colori?

Se non tieni in considerazione il significato dei colori e ciò che possono infondere al tuo pubblico, puoi incappare in conseguenze gravi per il tuo brand. Per esempio, se lavori in ambito sanitario, potrai adottare il colore rosso solo su aree ridotte (per esempio, una croce o una goccia di sangue) perchè diversamente potrebbe mettere in agitazione e soggezione il tuo target. Se lavori in ambito alimentare, invece, evita il grigio nella tua comunicazione (impoverisce il gusto e rende poco genuino un prodotto).

Usare troppi colori

Scegline al massimo 3 o 4 ma non andare oltre: troppe tinte cromatiche creano confusione e rischi di non trasmettere il tuo messaggio nel modo giusto.

Sbagliare accostamento

Ci sono colori che stanno molto bene insieme nella stessa composizione, ma se accostati tendono a “vibrare” perchè entrano nel cosiddetto contrasto simultaneo.

Puoi volere esattamente questo tipo di effetto ma in alcuni casi è proprio da sconsigliare, ad esempio quando desideri rendere leggibile un testo di dimensioni ridotte devi evitare di inserirlo su un fondo del colore complementare.

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Contrasto

Ne abbiamo viste di tutti i colori: e adesso?

Hai visto che il colore ha una componente significativa nella creazione di una comunicazione efficace, per questo ti consiglio di chiedere la consulenza di un grafico professionista se hai creato la tua palette ma non ne sei convinta al 100%, oppure se desideri subito partire in modo professionale con la tua identità di brand (personal o professional che sia).

Con Vera abbiamo messo a punto la consulenza Bouquet, dedicata proprio all’analisi e alla valorizzazione dei tuoi punti di forza, per aiutarti ad esprimere la tua essenza visivamente e verbalmente in modo impeccabile.


Chi è Chiara?

Chiara è graphic designer, crea luminose identità visive e brillanti immagini coordinate per branding felici. Scoprila sul suo sito www.chiaridee.it e seguila sul suo profilo Instagram.